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Argentina Tour

Categoria: Parchi Nazionali

31/10/2008 GMT 1

Parco Nazionale Talampaya, grande varietà di formazioni geologiche che vanno dall'era precambriana alla quaternaria.

argentinatour @ 22:09


PARCO NAZIONALE "TALAMPAYA"

Si trova nei distretti General Lavalle e Indipendencia, a sud-ovest della provincia, con una estensione di 270.000. Ha è il letto del fiume Talampaya, dove si può osservare una grande varietà di formazioni geologiche che vanno dall'era precambriana alla quaternaria.
Affiorano a tratti arenaria e argilla multi-colore che a causa delle erosioni, hanno assunto forme capricciose che ricordano edifici, figure di animali, ecc. A "La Puerta", dove iniziano i suoi grandi muraglioni, si trova un insieme di canaletti di pietra ed altri segni di antiche culture.
A ciò va aggiunta la sua ricchezza come giacimento paleontologico.
Questa zona è caratterizzata da inverni brevi e freddi, estati lunghe e piogge scarse. La fauna è costituita da guanacos, puma, condor, aquile, viscacce e lepri. La flora è composta di tuxas, chañares e algarrobos.
La Direzione Generale del Turismo ha un servizio di guide con veicoli per visitare il parco, con tre circuiti interni che hanno la durata di due, quattro e sei ore.
Periodo per le visite: tutto l'anno.

Parco Nazionale Iguazù, nella formazione della foresta subtropicale

argentinatour @ 21:44


PARCO NAZIONALE "IGUAZU"

Ha una superficie approssimativa di 55.000 ettari.
Il terreno é rosso. Poggia su un basamento melafido o basaltico. Sul suo suolo esistono ondulazioni fino a 30 m di altezza e dirupi sull'Iguazu fino a 60 m di altezza.
Il clima é subtropicale umido, con estati calde; la massima solitamente supera i 42 gradi centigradi.
Si trova nella formazione della foresta subtropicale, con alberi la cui altezza oscilla tra i 15 e i 40 metri. Tra le 250 specie vegetali vi si trovano: guatambu blanco, alloro nero e giallo, cancharama, pind aguay, petiribi, incieso, ibira pita, rabo molle, timbo o pacara, ibapoi, ortiga brava, tacuarembo, tacuaruzu, liane, rampicanti e epifitas (orchidee, felci, gigli dell'aire), cedro, palo rosa, ombu e palme.
Fauna: Mammiferi: yaguarete, gato onza, tapiro, corzuela, paca, aguti, carpincho, comadreja, oso melero, porcospino arboricolo, scimmia cai, coati, orsetto lavatore, huròn mayor, orso formichiere, tateto, pecari, scoiattolo, lupetto, ocellotto, gato de los montes, puma.
Rettili: Lucertola, vipera a sonagli, vipera di corallo, vipera della croce.
Uccelli: Pappagalli, yacu, pato serrucho, tucani, zorzal, picchio, falcone, yucating, carau, rondine.
Presso la Intendencia del parco si trova un museo dedicato alla sua fauna.

Parco Nazionale Formosa, 10.000 ettari destinati alla conservazione ed alla ricerca.

argentinatour @ 21:14

PARCO NAZIONALE "FORMOSA"

Creata nel 1968, ha un'estensione approssimativa di 10.000 ettari.
Clima: temperatura media 22°C
Precipitazioni annuali: 600 mm.
Caratteristiche: Si trova in un'area delimita in parte dai fiumi Teuco, Teuquito e Bermejo. Dall'aspetto generale di zona semiarida. Nella riserva non ci sono servizi ricreativi, in quanto si tratta di una superficie destinata alla conservazione ed alla ricerca. L'obiettivo primario della sua creazione è la conservazione del Tatú Carreta, un armadillo di dimensioni eccezionali in via d'estinzione.
Specie forestali: Palo blanco, palo lanza, espina de corona, guaranin, guyaibì., urunday.
Specie animali: Corzuela, coniglio, hurón, zorrino, orso formichiere, ante yacar, carpincho, charata, pava de monte, ecc.
Accesso: Formosa è la città più importante nelle vicinanze, raggiungibile con la strada nazionale n° 81.

Parco Nazionale Chaco, a nordovest della città de Resistencia.

argentinatour @ 05:42

Occupa una superficie di 15.000 ettari ed è situato a circa 100 Km in linea retta a nordovest della città de Resistencia.
Le località più vicine sono Presidencia de la Plaza, a 9 Km sulla strada nazionale n° 16, e Colonia Elisa, a 7 Km, sulla strada provinciale n° 9.
L'accesso da Resistencia a queste località è su strada asfaltata ed i tratti compresi tra queste località sono in terra battuta. Questo Parco è un esempio della formazione fitogeografica del parco chaqueño umido o orientale. La parte centrale, est e sud del Parco, costituisce una massa arborea dove predominano tra altri, il quebracho - bianco e rosso -, guayacan, urunda, algarrobo blanco, chañar e mistol. A sudest c'è un ampia palude, chiamata Panza de Burro, la cui vegetazione è composta principalmente da tife che arrivano a 3 metri di altezza, da graminacee e cipressi.
Nella direzione ovest il terreno si alza gradualmente e la palude sparisce per dare luogo ad un esteso prato erbaceo dove predominano le graminacee. Abbondano tucani, pappagalli, chimangos, bandurrias, cicogne e aironi; ci sono anche scimmie e occasionalmente volpi.

Parco Nazionale Calilegua, situato quasi totalmente nel dipartimento di Ledesma

argentinatour @ 05:33

E' situato quasi totalmente nel dipartimento di Ledesma, con una piccola parte nel dipartimento di valle Grande, sulla falda orientale delle cime di Calilegua.
Dista 12 Km da Libertador Gral. San Martín, sulla strada provinciale n° 83. La superficie é di 76.000 ettari. La maggior parte del parco é coperta da yungas, foresta di transizione fino a 450 m. s.l.m., foresta di montagna fino a 1.800 m. s.l.m. e al di sopra boschi di montagna che a 2.500 m lasciano spazio ai prati alpini che raggiungono le cime massime delle montagne. Tra gli alberi tipici della zona sono da notare il palo borracho, il cedro, l'alloro, la tipa blanca, il lapacho rosado, la quina e la noce.
La fauna è ricca e varia; ci sono giaguari, puma, tapiri, due specie di pecari, due specie di corzuela o cervo dei monti, yaguaretes, huemules, scimmie, scoiattoli e una gran quantità di uccelli locali.

Parchi e Riserve Naturali Argentini

argentinatour @ 05:20

Elenco completo di Parchi e riserve

I parchi nazionali argentini, con una superficie di 27.400 km2, insieme armonico della vita animale e vegetale, del suolo e del sottosuolo, sono un patrimonio messo a disposizione dagli argentini, con il loro proverbiale spirito di fratellanza e universalità, a tutti coloro che desiderano trasmettere alle generazioni future le migliori condizioni possibili di vita.
Nel Nord del paese, nel Parco Calilegua nella Provincia di Jujuy, impera la selva subtropicale di montagna, mentre nel N.E. , al confine col Brasile, il Parco dell’Iguazù, in mezzo ad una esuberante vegetazione tropicale, troviamo più di 2000 specie vegetali e 400 specie di volatili intorno alle cascate più grandi del mondo. Il Parco Sierra de las Quijadas (Provincia di San Luis) quasi al centro del paese, presenta uno scenario semiarido unico, mentre nella Provincia di Entre Rìos Il Parco Nazionale El Palmar regala un’arborea della specie yatay. La steppa , unita a tipiche aree semidesertiche e boscose, trionfa nel Parco Nazionale Lihue Calel, nella Pampa.
E la Patagonia, apice della bellezza del Sud del mondo , con i parchi di Nahuel Huapi, sulle Ande argentine con i suoi paesaggi di altura e la propria fauna che include il puma, la volpe rossa e tante altre specie animali, unitamente ai parchi Los Glaciares, con il famoso ghiacciaio Perito Moreno dichiarato dall’Unesco “patrimonio mondiale, ed al Parco Nazionale Lapataia, nella Terra del Fuoco, con flora tipica di zone fredde e con una buona parte di zona marina, sono un invito irrinunciabile per ogni amante della natura.

Parchi nazionali

PARCO NAZIONALE "FORMOSA"
PARCO NAZIONALE "CHACO"
PARCO NAZIONALE "IGUAZU"
PARCO NAZIONALE "CALILEGUA"
PARCO NAZIONALE "TALAMPAYA"
PARCO NAZIONALE "EL PALMAR"
PARCO NAZIONALE "PRE DELTA LA AZOTEA"
PARCO NAZIONALE "LIHUE CALEL"
PARCO NAZIONALE "LOS ALERCES"
PARCO NAZIONALE "LAGO PUELO"
PARCO NAZIONALE "LAGUNA BLANCA"
PARCO NAZIONALE "LANIN"
PARCO NAZIONALE "LOS ARRAYANES"
PARCO NAZIONALE "LOS GLACIARES"
PARCO NAZIONALE TIERRA DEL FUEGO
PARCO NAZIONALE "EL REY"
PARCO NAZIONALE "BARITU"
PARCO NAZIONALE "LOS CARDONES"
PARCO NAZIONALE "NAHUEL HUAPI"
PARCO NAZIONALE "SAN GUILLERMO"
PARCO NAZIONALE "SIERRA DE LAS QUIJADAS"
PARCO NAZIONALE "PERITO FRANCISCO P. MORENO"
PARCO NAZIONALE "RIO PILCOMAYO"
Riserve nazionali

RISERVA NAZIONALE "BOSQUE PETRIFICADO SARMIENTO"
Parchi Provinciali

PARCO PROVINCIALE "URUGUA-I"
PARCO PROVINCIALE "ACONCAGUA"
PARCO PROVINCIALE ARCHEOLOGICO "CERRO COLORADO"
PARCO PROVINCIALE "MONTE DE LAS BARRANCAS"
PARCO PROVINCIALE "LA MERMELA - CHANCANI"
PARCO PROVINCIALE "LURO"
PARCO PROVINCIALE "ERNESTO TORQUINST"
PARCO PROVINCIALE "COSTA MERIDIONALE"
PARCO PROVINCIALE "GOLFO SAN JOSE"
PARCO PROVINCIALE "COPAHUE- CAVIAHUE"
PARCO PROVINCIALE ARCHEOLOGICO "SANTA ROSA"
PARCO PROVINCIALE "ISCHIGUALASTO"
PARCO PROVINCIALE "FEDERICO CANTONI" (PARCO RIVADAVIA)
PARCO PROVINCIALE "SIERRAS DE COMECHINGONES"
PARCO PROVINCIALE "EL COCHUNA"
Riserve Provinciali

RISERVA PROVINCIALE "CENTRO BIOLOGICO PILAGA III"
RISERVA PROVINCIALE "ISLA DEL CERRITO"
RISERVA PROVINCIALE "PAMPA DEL INDIO"
RISERVA PROVINCIALE "COLONIA BENITEZ"
RISERVA PROVINCIALE "SALINE E LAGUNA DI LLANCANELO"
RISERVA PROVINCIALE "LA PAYUNIA"
RISERVA PROVINCIALE "DIVISADERO LARGO"
RISERVA PROVINCIALE "LAGO DEL PESCE"
RISERVA PROVINCIALE "ISOLA CURUZU CHALI"
RISERVA PROVINCIALE "SALTO GRANDE"
RISERVA PROVINCIALE "ISOLA DEL PILLO"
RISERVA PROVINCIALE "DEL IBERA'"
RISERVA PROVINCIALE DI BOVINI
RISERVA PROVINCIALE "LAGUNA LA FELIPA"
RISERVA PROVINCIALE "PARQUE LA QUEBRADA DE RIO CEBALLOS"
RISERVA PROVINCIALE "SIERRA DEL TIGRE"
RISERVA PROVINCIALE "BAHIA ANEGADA"
RISERVA PROVINCIALE "CAMPOS DEL TUYU"
RISERVA PROVINCIALE "ISOLA BOTIJA"
RISERVA PROVINCIALE "PUNTA LARA"
RISERVA PROVINCIALE "PUNTA LOMA"
RISERVA PROVINCIALE "ISLA DE LOS PAJAROS"
RISERVA PROVINCIALE "PUNTA PIRAMIDE"
RISERVA PROVINCIALE "PUNTA NORTE"
RISERVA PROVINCIALE "CALETA VALDES"
RISERVA PROVINCIALE "PUNTA DELGADA"
RISERVA PROVINCIALE "PUNTA TOMBO"
RISERVA PROVINCIALE "CABO DOS BAHIAS"
RISERVA PROVINCIALE "LAGUNA TROMEN"
RISERVA PROVINCIALE "LAS LAGUNAS"
RISERVA PROVINCIALE COSTA ATLANTICA DELLA TERRA DEL FUOCO"
RISERVA PROVINCIALE "LOS ANDES"
RISERVA PROVINCIALE "LOS PALMARES"
RISERVA PROVINCIALE "VALLE ACAMBUCO"
RISERVA PROVINCIALE "LA LOBERIA"
RISERVA PROVINCIALE "ISLOTE LOBOS, ISLA PASTORA E ISLOTES DE LOS PAJAROS"
RISERVA PROVINCIALE "RIA DEL DESEADO"
RISERVA PROVINCIALE "FORESTA DI SANTIAGO DEL ESTERO"

27/10/2007 GMT 1

Bariloche

argentinatour @ 21:17

http://www.dacar-rentacar.com/bariloche/argentina-mapa.jpg

San Carlos de Bariloche (detta anche semplicemente Bariloche) è una città dell'Argentina con una popolazione di circa 89.000 abitanti. Si trova nella provincia del Río Negro, nella Patagonia nord-occidentale, ai piedi delle Ande, sulle sponde del lago Nahuel Huapi, circondata dai monti Tronador, Cerro Catedral e Cerro López. È una famosa stazione sciistica ma offre anche altre attività quali sport aquatici, trekking e alpinismo. È nota come la Svizzera Argentina.

Il nome Bariloche deriva dal termine Mapuche Vuriloche, che significa "popolo che abita dietro la montagna" (furi = dietro, che = popolo). Il passo Vuriloche era utilizzato dai Mapuche per attraversare le Ande e fu tenuto a lungo nascosto ai preti europei.

Fondata originariamente da austriaci e tedeschi intorno al 1895, prende il proprio nome da Carlos Wiederhold, il quale aprì un piccolo negozio in prossimità dell'attuale centro cittadino dopo aver attraversato le Ande dal Cile. Nelle lettere indirizzate a lui, veniva chiamato erroneamente San Carlos invece che Don Carlos, il che spiega il motivo per cui la città fu chiamata San Carlos de Bariloche. La città è inserita in un paesaggio dal tipico aspetto alpino.

http://www.enjoy-patagonia.org/patagonia-pictures/gallery_photos/bariloche/alrededores-bariloche-alrededores-isla-victoria.jpg

Bariloche fu fondata ufficialmente il 3 Maggio del 1902, tramite un decreto del ramo esecutivo del Governo Nazionale. Nel 1909 vi erano 1.250 abitanti, il telegrafo, l'ufficio postale, e una strada che collegava la città con Neuquén. Il commercio, tuttavia, continuò a dipendere dal Cile fino alla costruzione della ferrovia nel 1934.

Tra il 1935 e il 1940, il Direttivo dei Parchi Nazionali portò avanti una serie di opere urbanistiche, conferendo alla città la propria caratteristica bellezza. Fra di esse: Il Centro Civico (nel quale si trovano una biblioteca, un teatro, un museo, il municipio, l'ufficio postale, la stazione di polizia e la dogana), la Cattedrale e l'hotel Llao Llao.

http://www.vester.com.ar/argentina/imagenes/cerro-catedral-bariloche-0099.jpg

Il turismo, nazionale e internazionale, è la principale risorsa economica di Bariloche, durante tutto l'anno. La principale stazione sciistica si trova presso il Cerro Catedral. In estate, splendide spiagge come la Playa Bonita e Villa Tacul accolgono frotte di turisti e anche qualche coraggioso bagnante (le acque dei laghi sono sempre molto fredde. Il lago Nahuel Huapi ha una temperatura media di 14 °C in estate). La stagione della pesca è un'altra grande attrazione. Bariloche è la città più grande all'interno dell'enorme Distretto dei Laghi, ed è base e punto di partenza per molte escursioni nella regione. Il trekking nelle montagne circostanti, quasi totalmente disabitate e selvagge fatta eccezione per alcuni rifugi montani, è un attività molto praticata. La città è famosa anche per la produzione di cioccolato.

La città possiede un moderno aeroporto in grado di ricevere qualsiasi tipo di velivolo. Molte delle principali compagnie aeree argentine volano regolarmente su Bariloche, così come alcune compagnie internazionali dei paesi confinanti, specialmente durante la stagione sciistica.

http://hispanopolis.com/galeria/albums/userpics/10004/normal_bariloche-base_cerro_catedral.jpg

Collegamenti esterni 

San Carlos de Bariloche su DMoz (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento San Carlos de Bariloche)

Technorati Profile

22/09/2007 GMT 1

Cascate del Iguazu

argentinatour @ 22:20

Le cascate di Iguazu (Portoghese: Cataratas do Iguaçu, Spagnolo: Cataratas del Iguazú IPA [iɣwa'su]) sono cascate generate dal fiume Iguazú situato sul confine tra lo stato Brasiliano del Paraná e la provincia Argentina di Misiones.

Il sistema di cascate consiste di circa 300 cascate, con altezze fino a 70 metri, lungo 2.7 kilometri del fiume Iguazù. La Garganta del Diablo ("Gola del diavolo"), una gola a forma di U profonda 150 metri e lunga 700 metri, è la più imponente, e segna il confine tra Argentina e Brasile. La maggioranza delle cascate sono nel territorio Argentino, ma dal lato Brasiliano (600 metri) si ottiene una visione più panoramica della Garganta del Diablo.

Le cascate sono condivise dal Parco nazionale dell'Iguazú (Argentina) e dal Parco nazionale dell'Iguaçu (Brasile). Questi parchi sono stati designati dall'UNESCO patrimonio dell'umanità nel 1984 e 1986 rispettivamente.

Argentina - Cascate di Iguazu

Le cascate di Iguazu viste da NASA World Wind e Google Earth

foto1 (Wikipedia)
foto1 (Wikipedia)

Le cascate del fiume Iguazu (foto1) sono forse quelle più frequentate e conosciute del Sud America. Il gigantesco fiume, che in questo tratto segna il confine tra il Brasile e l’Argentina, improvvisamente sprofonda in verticale per ottanta metri dentro una stretta gola, detta del diavolo, formando uno spettacolare arco di cascata largo due chilometri e mezzo.

Nessuna cartografia, immagine satellitare o realtà virtuale potrà mai sostituire la fisicità di un tale luogo, tuttavia è interessante scoprire quante informazioni geografiche vi si possono ottenere semplicemente esplorandolo attraverso globi virtuali come NASA World Wind o Google Earth.
foto2 (Google Earth)
foto2 (Google Earth)

Le informazioni disponibili in Rete sulle cascate sono prevedibilmente molto numerose. Basta una veloce ricerca su Google per scoprire che il luogo è annoverato, dal 1984, tra siti dichiarati Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO, che il particolare ecosistema ambientale sub-tropicale che circonda le cascate è ulteriormente tutelato da due parchi nazionali, uno argentino, l’altro brasiliano, e che numerose sono le infrastrutture turistico-ricettive per poter comodamente visitare questa meraviglia del mondo; le foto a corredo sono ovviamente spettacolari, meravigliose e altrettanto numerose.
Tuttavia, in questa grande quantità di informazioni, qualcosa (molto) inevitabilmente sfugge: le cascate sembrano sospese sopra un luogo senza tempo e senza spazio. Un luogo di paradiso fatto di foresta sub-tropicale, di specie endemiche uniche al mondo e di un oceano-cascata che si inabissa nel vuoto.

foto3 (NASA World Wind)
foto3 (NASA World Wind)

Per contestualizzare questa meraviglia, inserendola nel mondo contemporaneo in cui si vive, non vi è nulla di più facile, oggi, che aprire Google Earth o NASA World Wind e digitare nei rispettivi motori di ricerca: Iguazu Falls.

Google non poteva non fornire, per un luogo tanto frequentato, un’immagine satellitare ad alta risoluzione. Ecco quindi materializzarsi dall’alto le grandi e tanto acclamate infrastrutture turistico-ricettive (foto2): alberghi extra lusso, con tanto di piscina, passerelle che corrono lungo il fiume per affacciarsi sull’abisso. È una delle molte forme del nuovo mondo globale (quello ricco), in cui ogni luogo è vicino e omologato, affinché non vi manchi nulla di quello che si lascia per visitarlo.

foto4 (NASA - Parque Nacional do Iguacu)
foto4 (NASA - Parque Nacional do Iguacu)

Gli alberghi lungo la cascata non bastano tuttavia a contestualizzare il luogo: bisogna osservarlo da più lontano e da differenti punti di vista: per questo, NASA World Wind, grazie alle sue immagini satellitari Landsat e al suo accurato DTM, non ha rivali. Osservare la cascata in 3D da World Wind (foto3) infatti fa comprendere la superiorità di questo strumento, nel rendering grafico e nella restituzione 3D, rispetto a quanto comunemente ottenibile da Google Earth.
Si scopre così, inevitabilmente quanto poco sorprendentemente, che l’area protetta intorno alle cascate non è che una piccola macchia verde in una vastità collinare profondamente trasformata dall’attività umana e costellata da centri urbani più o meno grandi.
In territorio Argentino, spunta curioso, dalla foresta, anche un gigantesco aeroporto, che prima di raggiungere, a nord, la città, costeggia la cascata e i suoi centri turistici. Anche questo un segno del nuovo mondo globale, in cui tutto è vicino a patto di poterlo raggiungere in poche ore d’aereo.

foto5 (NASA World Wind)
foto5 (NASA World Wind)

I confini del parco: in territorio brasiliano (foto4) sono evidentissimi, come evidente è il differente livello di disboscamento a sud-est lungo il confine con l’Argentina.
Ancora, si notano le numerose dighe. Curioso anche qui, osservare la copertura Landsat del 1990 e metterla in comparazione con quella del 2000 (foto5): a sud delle cascate, in territorio argentino, ecco apparire una nuova grande diga!

Queste sopra sono solo alcune delle interessanti informazioni, sulla geografia di un luogo, che si possono ottenere in Rete, attraverso l’uso dei Globi 3D. Per non rischiare di visitare o studiare un luogo, senza prima averlo osservato (e immaginato) in un contesto geografico più ampio.

 

Ghiacciaio Perito Moreno

argentinatour @ 22:04

 

All´interno del Parco Nazionale I Ghiacciai si trova il ghiacciaio Perito Moreno, una meravigliosa lingua o massa di ghiaccio di 5000 metri di fronte e 60 m di altezza sopra il livello del lago Argentino.

È il piú famoso dei 356 ghiacciai che integrano il parco. A differenza d´altri ghiacciai, dove soltanto si producono distaccamenti, il Perito Moreno offre un fenomeno naturale unico: la rottura d´immensi blocchi di ghiaccio. Lo spettacolo è impressionante. Una massa colossale di ghiaccio bianco azzurro emerge dalle gelide acque.

I crolli delle sue pareti si producono costantemente, causando un forte strepito, dopo il quale la calma e il silenzio tornano a irrompere in questo paradiso gelato. Di fronte alla Penisola di Magellano, la parete di ghiaccio del ghiacciaio avanza finché taglia a metà il lago Argentino, bloccando il Canale delle Lastre e dando origine a una diga naturale.

Le acque del braccio Rico salgono di livello e cominciano a pressionare ed erodere la massa di ghiaccio. La parete del glacciaio si scioglie nei suoi frammenti piú deboli attraverso i quali filtra l´acqua, fino a crollare con uno strepito imponente.

Parco Nazionale Los Glaciares

Ghiacciaio Perito Moreno

Il Parco Nazionale I Ghiacciai, fu creato nel 1937, coprendo una superficie approssimata di 600.000 ettari e possiede 356 ghiacciai. Nel 1981 fu dichiarato Patrimonio Naturale dell´Umanità dall´UNESCO, con l´obiettivo di preservare la testimonianza del periodo quaternario, nel quale queste grandi masse di ghiaccio bianco dominavano la geografia del pianeta.

I piú importanti ghiacciai sono il Perito Moreno, Marconi, Viedma, Moyano, Upsala, Agassiz, Bolado, Onelli, Peineta, Spegazzini, Mayo, Ameghino, Moreno e Frias, tutti appertenenti al bacino atlantico.

Il Calafate
Argentina - Perito Moreno

Questo paese, situato nella la baia Rotonda del Lago Argentino, prende il suo nome da un piccolo arbusto tipico della patagonia australe ed è la porta d´entrata al maestoso mondo dei ghiacciai.

È il capoluogo urbano del Parco Nazionale I Ghiacciai, che fu fondata nel 1927 e ha sperimentato negli ultimi anni una crescita meravigliosa grazie al turismo.

Il Calafate è un oasi di pioppi, salici e pini al bordo della steppa patagonica. Il clima è secco, con una temperatura media massima in estate di 19º C e una media minima in inverno di -2º C. La durata del giorno varia secondo l´epoca dell´anno, dato che in estate schiarisce alle 5.30 e incomincia l´imbrunire appena alle 23.00. In inverno, invece, il giorno è piú breve, con soltanto 8 ore di luce.

In pieno centro è situata la fiera degli Artigiani che riunisce bancarelle d´artigianato argentine e latinoamericane. Fu inaugurato in ottobre del 2000 e fu realizzato integramente con legni e pietre della zona.

Lago Argentino
NAVEGANDO EN EL GLACIAR PERITO MORENO - EMBARCACION DE PASEO SOBRE EL LAGO ARGENTINO   -  GLACIAR PERITO MORENO  -  CALAFATE

Con le sue risplendenti acque bianche verdastre che coprono 1.600 km.2, una longitudine di 60 Km. e una lunghezza di circa 20 Km. è quello di maggior profondità dell´Argentina e il terzo di Sudamerica. Il colore bianco verdastro delle sue acque è dovuto al contenuto di polvere finissima, frutto dell´abrasione dei ghiacciai contro i loro letti rocciosi, chiamato latte glaciario.

Uno delle sue piú grandi attrazioni è il Canale delle Lastre di ghiaccio, di fronte al ghiacciaio Perito Moreno, pieno di blocchi di ghiacci galleggianti. Ha due divisioni: Braccio Nord e Sud. Si naviga da Porto Bandera uscendo all´incontro degli immensi ghiacciai Upsala e Spegazzini, scansando blocchi di ghiaccio galleggianti e fermandosi a "Baia Onelli".

Lo spettacolo è di bellezza indescrivibile. Come la maggior parte dei ghiacciai del mondo, le masse di ghiaccio che cadono sopra il Lago Argentino si trovano in retrocesso. Questo si constata dalla quantità ogni volta maggiore di blocchi galleggianti che si staccano dai fronti dei ghiacciai.

 

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